I giovani agricoltori europei eleggono a Expo il nuovo presidente

Nel corso dell’annuale meeting di CEJA (Conseil Européen des Jeunes Agriculteurs), l’organizzazione che rappresenta i giovani agricoltori europei ha eletto il suo nuovo presidente, l’allevatore lattiero irlandese Alan Jagoe.

Il congresso è stato ospitato nel Padiglione della Società Civile di Expo, con un’elezione presieduta da Joris Lohman, rappresentante di Slow Food Youth Network (SFYN) nel comitato esecutivo di Slow Food.

Dopo l’elezione, Alan Jagoe ha ringraziato le delegazioni per il loro sostegno, dichiarando: «Sono immensamente grato di essere stato scelto dai giovani agricoltori presenti quest’oggi. Assicuro che durante il mio mandato mi batterò con fedeltà, impegno e dedizione per consolidare i progressi che CEJA ha già realizzato in questi anni».

CEJA è partner nell’evento di Slow Food e di Slow Food Youth Network  Terra Madre Giovani – We Feed the Planet, che porterà 2500 giovani agricoltori e artigiani del cibo a Milano, dal 3 al 6 ottobre, per discutere il futuro dell’alimentazione.

Nel corso dell’evento SFYN, CEJA e il Gruppo di Bruges lanceranno il nuovo progetto europeo “CAP, What’s Cooking”, che prevede la creazione di un libro di cucina nel quale gli chef e i giovani agricoltori di Slow Food scriveranno insieme una serie di ricette per rendere più “digeribile” al grande pubblico la politica agricola comune dell’Unione Europea.

«Per affrontare le problematiche che investono il nostro sistema alimentare – afferma Joris Lohman - è indispensabile creare nuove relazioni tra produttore agricolo e consumatore. Sono felice di poter lavorare con CEJA per mettere in contatto la nuova generazione di agricoltori con i consumatori, i cuochi, i professionisti del cibo e i produttori alimentari di Slow Food Youth Network». Al termine dell’incontro, i giovani di CEJA sono stati accolti con una selezione di formaggi artigianali e vini nel Padiglione Slow Food di Expo.